Salvatore Verdesca è un artigiano dei sapori, un imprenditore e un lavoratore innamorato delle cose buone fatte come si facevano una volta. Il caffè con le migliori miscele, la pasticceria fresca senza prodotti surgelati, la gastronomia con zero scatolame e ingredienti veramente a chilometro zero, il pane fatto solo con acqua, farina e lievito madre e la pizza con il fiordilatte. Questa è la filosofia di Spazio Verdesca.
«Ho iniziato giovanissimo a fare il pane e da trent’anni ormai sono innamorato di questo mestiere. In tutti questi anni ho sempre cercato di distinguermi e di caratterizzare la mia offerta rispettando due principi: semplicità e qualità. Scelgo solo le materie prime e utilizzo pochissimi ingredienti: acqua, farina, sale e lievito madre.»

Oltre al pane, a Spazio Verdesca si sfornano cracker, grissini, pasticceria dolce e salata e i classici taralli pugliesi. Tutto con le farine Petra, così come il panettone in due versioni: con Petra 1, tradizionale con canditi e uvetta; con Petra 9, amarene e cioccolato.

«La formazione nel nostro mestiere è importante. Serve a migliorare ma soprattutto aiuta a capire gli errori commessi in passato e completare con i pezzi mancanti la propria conoscenza, come collegare gli ultimi pezzi di puzzle. »

Sull’importanza e sul ruolo del panettiere del futuro invece le idee sono chiare. «È fondamentale valorizzare il lavoro dell’artigiano: il futuro è di chi non si ferma e porta avanti prodotti preparati con maestria, naturalità, scegliendo solo gli ingredienti migliori.»